eldj

mar 10

La bellezza all’improvviso

Il cuore d'improvviso ci apparve in mezzo al petto

Il Rione Fornelle si trova nel cuore di Salerno (in Campania), è uno dei suoi quartieri storici. Con lo scopo di donare vitalità e creatività ai suoi spazi pubblici, la Fondazione Alfonso Gatto, che prende il nome dal noto poeta e scrittore, sta coordinando il progetto “Muri d’Autore”, che prevede la realizzazione di opere d’arte pittorica e la trascrizione di liriche sui muri degli edifici. L’obiettivo è quello di conferire un ruolo sociale alla poesia come strumento di riqualificazione urbana e miglioramento della vita dei cittadini.

Amore notturno

Fermarmi qui

 Altre immagini delle opere realizzate sono presenti nella galleria fotografica allegata.

Non si vede bene che col cuore

La nostra vita non è un'inezia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Leggi il resto »

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

feb 02

Leggende

 

     Secondo alcune leggende il mare è la dimora di tutto ciò che abbiamo perduto, di quello che non abbiamo avuto, dei desideri infranti, dei dolori, delle lacrime che abbiamo versato.
E delle speranze che in cuor nostro serbiamo.

 

Capitolo(Spiaggia del Capitolo, Monopoli-Bari)

 

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

gen 18

Nevicata

laceno2

 

 

Durante lo scorso fine settimana in tutta Italia si è registrato un repentino abbassamento delle temperature, sicchè in molte località ha nevicato anche a bassa quota.

Per quanto ami il mare, non sono indifferente alla meraviglia di un paesaggio imbiancato, quindi, avendo appurato che avesse nevicato almeno un po’ anche in un posto non lontano da casa, ieri mattina sono andata a dare una sbirciata.

Leggi il resto »

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

gen 07

Anno nuovo…

 

…Nuovi propositi!

 

 

ciò che fate ora crea il futuro

 

Buon 2016!!

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

dic 09

Ti racconto una storia

 

 

 

 

 

yin e yang

 

Clicca sull’immagine per far iniziare il racconto…

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

nov 17

Promemoria

Promemoria Rodari

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

nov 05

La miglior canzone per iniziare la giornata

albaSe il suono della sveglia al mattino è più traumatico che invitante, lo si potrebbe sostituire con la musica. Secondo uno studio condotto da Spotify in collaborazione con lo psicologo David M. Greenberg sono state individuate alcune caratteristiche che la melodia del risveglio dovrebbe avere.

UN CRESCENDO GRADUALE: le canzoni che partono in maniera più dolce e poi costruiscono man mano una melodia più elaborata sono le migliori. Tutti abbiamo bisogno, chi più, chi meno, di un ritorno graduale alla realtà.

POSITIVITÁ: anche il testo è importante, una volta svegli dobbiamo essere ben motivati per affrontare il mondo là fuori.

IL RITMO: ok ad una canzone che parte soft, ma non sarebbe male se ci venisse anche voglia di muoverci.

alba1

Leggi il resto »

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

ott 27

Il lavoro: stress o passione?

stress-passione

 

“Il duro lavoro per qualcosa di cui non c’importa lo chiamiamo stress; il duro lavoro per ciò che amiamo è passione”

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

ott 19

Frutto di stagione

melagrana

Ode alla melagrana

   - Federico Garcia Lorca -

È la melagrana profumata
un cielo cristallizzato.
(Ogni grana è una stella
ogni velo è un tramonto.)
Cielo secco e compresso
dalle unghie del tempo.

La melagrana è come un seno
vecchio di pergamena,
e il capezzolo si è fatto stella
per illuminare il campo

È un’arnia minuscola
col favo insanguinato,
e le api l’hanno formata
con bocche di donne.
Per questo scoppiando ride
con porpore di mille labbra…

La melagrana è un cuore
che batte sul seminato,

un cuore sdegnoso
dove non beccano gli uccelli,
un cuore che fuori
è duro come il cuore umano
ma dà a chi lo trafigge
odore e sangue di maggio.
La melagrana è il tesoro
del vecchio gnomo del prato,
quello che parlò con la piccola Rosa,
nel bosco solitario.
Quello con la barba bianca
e il vestito rosso.
È il tesoro che ancora conservano
le verdi foglie dell’albero.
Arca di pietre preziose
in visceri di oro vago.

La spiga è il pane. È Cristo
in vita e morte rappreso.

L’olivo è la costanza
della forza e del lavoro.

La mela è il frutto carnale,
sfinge del peccato,
goccia di secoli che tiene
i contatti con Satana.

L’arancio è la tristezza
delle corolle profanate,
così diventa fuoco e oro
ciò che prima era puro e bianco.

Le viti sono la lussuria
che si coagula nell’estate,
e da esse la chiesa ricava,
benedetto, il santo liquore.

Le castagne sono la pace
del focolare. Cose d’altri tempi.
Crepitare di vecchi legni,
pellegrini smarriti.

La ghianda è la serena
poesia del passato,
e il cotogno d’oro debole
la pulizia della salute.

Ma la melagrana è il sangue,
sangue sacro del cielo,
sangue di terra ferita
dall’ago del torrente.
Sangue del vento che viene
dal rude monte graffiato.
Sangue del mare tranquillo,
sangue del lago dormiente.
La melagrana è la preistoria
del sangue che portiamo,
l’idea di sangue, chiuso
in globuli duri e acidi,
che ha una vaga forma
di cuore e di cranio.

O melagrana aperta, tu sei
una fiamma sopra l’albero,
sorella carnale di Venere,
riso dell’orto ventoso.
Ti circondano le farfalle
credendoti un sole fermo
e per paura di bruciarsi
ti sfuggono i vermi.

Perché sei la luce della vita,
femmina dei frutti. Chiara
stella della foresta
del ruscello innamorato.

Potessi essere come sei tu, frutto,
passione sulla campagna!

                    

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

ott 01

La curiosità

Secondo Heat-Moon – convinto che il viaggiatore distratto perda tutti i benefici che può trarre dal viaggio- l’uomo diventa la propria attenzione perché l’osservazione e la curiosità lo plasmano e lo riplasmano continuamente.

Etimologia: curioso – stessa radice di cura – una volta significava “colui che osserva con cura”, attentamente. Forse il tonico della curiosità potrebbe contrastare la sensazione paralizzante che la vita si muova inesorabilmente verso l’assurdo. Assurdo, peraltro, deriva da una parola latina che significa “sorso, ottenebrato”. Forse il viaggio, tramite l’osservazione di ciò che è ovvio e ordinario, può essere una terapia, un mezzo per far sì che l’occhio esterno apra l’occhio interno. I vecchi segnali presso gli attraversamenti incustoditi dei binari ammonivano: FERMA, GUARDA, ASCOLTA. E’ ciò che Whitman ha definito “il profondo insegnamento della ricezione”.

Un nuovo modo di osservare può indurre la scoperta di cose nuove: il radiotelescopio ha individuato quasar e pulsar, il microscopio a scansione elettronica ha evidenziato i flagelli dei batteri. Ma proviamo a ribaltare la domanda: le cose nuove inducono un nuovo modo di osservare?

 

Da Strade blu, W. Least Heat-Moon

Stampa o Condividi
  • Print
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
  • PDF
  • RSS

Post precedenti «

» Post successivi