{"id":1005,"date":"2012-03-29T17:12:31","date_gmt":"2012-03-29T15:12:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eldj.it\/wp\/?p=1005"},"modified":"2012-03-29T17:12:31","modified_gmt":"2012-03-29T15:12:31","slug":"ti-racconto-una-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eldj.it\/wp\/?p=1005","title":{"rendered":"Ti racconto una storia"},"content":{"rendered":"<p>Oggi ho letto una storia che ho trovato\u00a0toccante. Forse qualcuno la conosce gi\u00e0, ma voglio comunque condividerla in questo spazio, sperando sia un\u00a0valido spunto di riflessione. E di azione.<\/p>\n<p><em>Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d&#8217;ospedale. Ad uno dei due uomini era\u00a0consentito di\u00a0mettersi seduto sul letto per un&#8217;ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all&#8217;unica finestra della stanza. L&#8217;altro uomo doveva restare sempre sdraiato. <!--more--><\/em><\/p>\n<p><em>Col passare del tempo i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore. Parlarono della loro <\/em><br \/>\n<em>moglie e delle\u00a0famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del servizio militare e dei viaggi che avevano fatto. <\/em><\/p>\n<p><em>Ogni pomeriggio l&#8217;uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutto ci\u00f2 che poteva vedere fuori. L&#8217;uomo nell&#8217;altro letto cominci\u00f2 a vivere per quelle<\/em><br \/>\n<em>singole ore nelle quali il suo mondo era reso pi\u00f9 bello e pi\u00f9 vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno. La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell&#8217;acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c&#8217;era una bella vista della citt\u00e0 in lontananza. Mentre l&#8217;uomo vicino alla finestra descriveva tutto ci\u00f2 nei minimi dettagli, l&#8217;uomo dall&#8217;altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio <\/em><br \/>\n<em>l&#8217;uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l&#8217;altro uomo non potesse vedere la banda, poteva sentirla con gli occhi della sua mente cos\u00ec come l&#8217;uomo dalla finestra gliela descriveva. <\/em><\/p>\n<p><em>Passarono i giorni e le settimane. <\/em><\/p>\n<p><em>Un mattino l&#8217;infermiera del turno di giorno port\u00f2 loro l&#8217;acqua per il bagno e trov\u00f2 il corpo senza vita dell&#8217;uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L&#8217;infermiera divent\u00f2 molto triste\u00a0 e chiam\u00f2 gli inservienti per portare via il corpo . Non appena gli sembr\u00f2 appropriato, l&#8217;altro uomo chiese se potesse spostarsi nel letto vicino <\/em><br \/>\n<em>alla finestra. L&#8217;infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasci\u00f2 solo. Lentamente, dolorosamente, l&#8217;uomo si sollev\u00f2 su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno. Si sforz\u00f2 e si volt\u00f2 lentamente per guardare fuori dalla finestra vicino al letto. Essa si affacciava su un muro bianco. L&#8217;uomo chiese all&#8217;infermiera che cosa\u00a0potesse aver spinto il suo amico morto a descrivere delle cose cosi meravigliose al di fuori da quella finestra.<\/em><br \/>\n<em>L&#8217;infermiera rispose che l&#8217;uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro. &#8216;Forse, voleva farle coraggio..&#8217; disse.<\/em>\u00a0<\/p>\n<p>Forse \u00e8 vero che vi \u00e8 una grande gioia nel rendere felici gli altri (o almeno provarci), anche a dispetto di una situazione personale non semplice e che un dolore condiviso \u00e8 un dolore dimezzato, ma se si divide la felicit\u00e0 essa raddoppia!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi ho letto una storia che ho trovato\u00a0toccante. Forse qualcuno la conosce gi\u00e0, ma voglio comunque condividerla in questo spazio, sperando sia un\u00a0valido spunto di riflessione. E di azione. Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d&#8217;ospedale. 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